Apprezzamenti per il musical contro la violenza sulle donne, al Teatro di Minturnae

In un mondo votato all’egoismo ed all’autoaffermazione, c’è ancora posto per guardarsi dentro e superare le difficoltà di un rapporto di coppia malsano. L’altra sera l’attrice Stefania Paternò ha indossato tanti abiti diversi, quanto imperfetta e mai definitiva può essere una relazione di coppia generata da atteggiamenti narcisistici di uno dei due partner, o, nel peggiore dei casi, essere accompagnata da atti violenti. Il valore del musical contro la violenza sulle Donne, riconosciuto dal sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli e dall’amministrazione comunale, che hanno voluto aprire le Serate a Minturnae mercoledì 22 luglio con “Briciole”, è nelle stesse parole del primo cittadino.
“Ringraziamo la Croce Rossa Sud Pontino – ha detto – per aver offerto la serata e per le attività che organizza a favore della comunità e dei servizi che somministra alle amministrazioni comunali. Ci consentono di fare prevenzione e di organizzare, tramite la loro assistenza sanitaria ed infermieristica, gli eventi. Negli ultimi anni, da quando Alessandro Sparagna è divenuto presidente, c’è stato un incremento delle attività, si è ripreso fiato e messo in campo tanti progetti condivisi”. Felice per l’inserimento nella programmazione la funzionaria Mic Chiara Ruggini, direttrice del parco archeologico Ponte real Ferdinando e Teatro romano di Minturnae. “Sono molto contenta perché per la prima volta sono riuscita ad assistere a questa serata. Per noi era importante ospitare la Croce Rossa, con la quale, durante l’anno, lavoriamo anche su altri fronti. Fa piacere che le serate di Mi8nturnae abbiano questo inizio “in famiglia” e che ogni ano il sindaco alzi sempre più il livello di queste serate”.
Nel suo intervento il Vice presidente del Comitato Cri Sud Pontino ha approfondito la genesi del progetto. “Ho ideato questo progetto – ha precisato – ma senza il talento e l’anima di Stefania le mie parole sarebbero rimaste su un foglio di carta. Stefania ha dato voce ad un’urgenza sociale che non può più aspettare. Portare questo monologo in tutte le province del Lazio è stata una sfida immensa. Se oggi siamo qui è grazie ad una rete straordinaria di persone. Per questo voglio ringraziare profondamente il comune di Minturno, per l’ospitalità e la sensibilità dimostrata ed il Comitato regionale di Croce Rossa Italiana, da sempre in prima linea a difesa dei più vulnerabili.
Vedere i teatri pieni in tutta la regione ci dimostra che la cultura è la nostra arma più potente contro il silenzio. La violenza sulla donna, oltre che un fallimento privato, è un fallimento pubblico che inizia dall’indifferenza e dal linguaggio quotidiano a volte con piccoli abusi di potere. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti alla serata e che sono la prova che insieme possiamo cambiare questa storia”.
“Abbiamo iniziato nel 2023 al Teatro Ariston – ha aggiunto Stefania Paternò – ed oggi siamo qui grazie al Comune di Minturno. Ringrazio l’amministrazione comunale con cui collaboro dal 2022. Ringrazio la Croce Rossa che ha creduto in me e mi ha fatto sentire una principessa. Trovare produttori e distributori in Italia è molto difficile ed alla fine la Croce Rossa sta riuscendo con questo progetto a valorizzare un’artista come me”.
A chiusura della serata il presidente del Comitato locale di Croce Rossa Alessandro Sparagna ha evidenziato come la rappresentazione si sia inserita nelle attività del comitato contro la violenza sulle donne. “La Croce Rossa – ha commentato Sparagna – ha fatto una scelta di campo attraverso i comitati territoriali. Il nostro comitato ha scelto di impegnarsi attraverso la formazione dei volontari, perché sono preparati anche a cogliere anche quelli che sono definiti gli “eventi sentinella”, attraverso gli sportelli di ascolto nonché la sensibilizzazione dell’opinione pubblica con eventi come quello che abbiamo vissuto al Teatro romano di Minturnae. Sono tante le donne che ogni giorno subiscono violenze, aggressioni verbali e fisiche che le segnano per tutt la vita in modo indelebile. Molte volte è una violenza subdola, non evidente. Quindi è importante cogliere questi segnali e noi cerchiamo di farlo. È importante che ci sia la partecipazione di tutti, perché si deve sviluppare e deve entrare sempre di più nella nostra mente quella cultura della non violenza basata sul rispetto”.
Il presidente ha poi voluto ringraziare, oltre alla funzionaria Ruggini ed al sindaco Stefanelli, il
Comandante della stazione dei carabinieri di Scauri, maresciallo capo Micol Monanni, il Luogotenente Lobue, comandante della capitaneria di porto di Scauri, il presidente Fabio De Filippis del Rotary Club Formia – Gaeta, l’associazione Mai più Vittima con le Volontarie Antonella Bartolomeo ed Amalia Pompei.
“La loro presenza è stata particolarmente gradita, ci ha onorato e ci incoraggia adandare avanti.
Ringrazio l’attrice Stefania Paternò – ha concluso – che ha avuto la forza di comunicarci una esperienza che ha vissuto ed ha reso possibile la serata di Minturno”.
Al termine il sindaco di Castelforte ha consegnato all’attrice una targa ricordo.

0 commenti